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CARNEVALE IN ORATORIO - MORETTA

La seconda grande iniziativa comunitaria organizzata per i nostri giovani è stata quella per il Carnevale.

Da sempre il nostro Oratorio partecipa e organizza eventi per questa occorrenza. Vi sblocchiamo dei ricordi: Minions, Puffi, sfilate degli oratori a Saluzzo. Dopo queste belle esperienze è stato necessario fermarsi, vista la situazione pandemica.

L’ultimo sabato di febbraio abbiamo pensato di provare a rilanciare questa occasione di incontro e divertimento, nel rispetto di tutte le normative del momento. Nella settimana ci siamo trovati per poter organizzare il pomeriggio e il tema individuato è la più famosa famiglia americana dei cartoni: I Simpson. La giornata si è sviluppata seguendo questi orari: alle 14 sono state aperte le iscrizioni delle maschere e del gioco, dalle 14.30 alle 16 si è svolto un grande gioco a sfondo giallo, con la ricerca del personaggio colpevole, superando prove sottoposte dai personaggi principali, in giro per Moretta.

Una volta superate, le squadre hanno ottenuto gli indizi per individuare il colpevole.

Alle 16 si è poi svolta la sfilata delle maschere e la relativa premiazione dei costumi più belli/originali e una ricca merenda preparata dai super genitori.

Prima della Santa Messa si è svolto un momento di preghiera rivolto alla popolazione Ucraina e al momento che sta vivendo in questo momento. Ci siamo resi conto, tutti noi animatori, insieme ai ragazzi e ai genitori che è un privilegio enorme in questo momento partecipare a questi eventi, colorati, pieni di gioia e felicità! Abbiamo concluso la preghiera con un grandissimo applauso di incoraggiamento e forza per tutte gli uomini, le donne e i bambini ucraini.

Ringraziamo tutti i bambini e ragazzi che hanno festeggiato con noi, dopo così tanto tempo. I genitori e gli animatori che hanno aiutato nella preparazione e realizzazione di questa bellissima Festa di Carnevale e don Gianluigi che ha creduto nel nostro Oratorio. È bello stare insieme in allegria e amicizia!

Regia educativa

POMERIGGIO DI ORIENTEERING

Il 5 febbraio l’oratorio parrocchiale di Moretta ha organizzato una divertente attività di orienteering per le vie del paese, adatta a bambini di tutte le età.

Riuniti in Oratorio è avvenuta la divisione nelle squadre, con nomi che richiamavano la geografia e l’esplorazione, ognuna delle quali ha ricevuto dagli animatori una mappa di Moretta, sulla quale erano evidenziati otto luoghi.

Utilizzando la cartina e la propria conoscenza del paese gli animati dovevano riuscire a orientarsi e riuscire a raggiungere ciascuno di questi punti nell’ordine assegnato. Una volta arrivati partiva la ricerca di un foglietto con sopra scritto il nome di un oggetto da mimare tutti insieme tramite l’utilizzo del corpo, come un frullatore o un paio di occhiali da sole.

Queste imitazioni venivano filmate o fotografate e successivamente messe a confronto con quelle delle altre squadre.

Concluse tutte le tappe si ritornava in Oratorio in attesa della premiazione, una borsa di caramelle e cioccolatini da dividere con i membri della propria squadra, basata oltre che sul confronto delle immagini, anche sulla posizione di arrivo, legata anche alla capacità di orientarsi. Non tutto il percorso era sempre così facile, poteva infatti capitare di imbattersi in tre disturbatrici, con il compito di far perdere un po’ di tempo alle squadre con dei giochi che, in base a come venivano svolti, regalavano dei punti aggiuntivi, utili per la classifica finale.

Questa è stata un’esperienza davvero unica che ha permesso ai più giovani di esplorare il posto in cui vivono divertendosi insieme.

Giorgia Marchisone e Elena Todaro

Relazioni: quarto incontro UP 49

Continuano gli incontri sul tema delle relazioni per i giovani dell’Unità pastorale 49. Dopo gli incontri sulle relazioni tra educatori, tra educatori e bambini/ragazzi e su quelle che contraddistinguono gli animatori dell’oratorio questo incontro si concentra sulla relazione forse più importante: la relazione con Dio.

Relatore della serata è don Dario Ruà, direttore dell’Odb, l’oratorio don Bosco di Saluzzo. La serata si divide in tre momenti: una prima parte di conoscenza e “gioco” divisi in gruppi che ci aiuta a riflettere sulla postura, sul nostro atteggiamento, il nostro “stare” in un ambiente dice già molto del nostro “essere” e ci sono alcuni gesti che rimandano immediatamente a determinati ruoli. La seconda parte della serata è invece dedicata all’identikit dell’animatore perfetto. I vari gruppi, partendo dai dati delle “Carte di identità” si sono ingegnati per trovare nomi, date di nascita, caratteristiche fisiche ma soprattutto capacità e qualità che fanno di un animatore “L’animatore perfetto”.

Non vi elenco qui tutte le bellissime e divertenti caratteristiche che sono state scelte dai vari gruppi ma uno degli aspetti che più si è ripetuto è stato quello della fede: proprio quello della relazione con Dio. Dopo una piccola riflessione sulle differenze tra un animatore dell’oratorio e uno di un villaggio turistico: non solo la fede – che può essere benissimo una caratteristica di chiunque – ma soprattutto il modo di stare negli ambienti che animiamo siamo passati all’ultima parte della serata con un momento che possiamo chiamare “isola”, “deserto”, un momento in cui ognuno riflette da solo.

A guidare questo momento una lettura degli atti degli apostoli che descrive la vita dei primi cristiani sottolineando l’importanza della preghiera, della comunità, dello stare insieme e del condividere. Non si vive la fede cristiana chiusi nelle proprie case ma insieme alla comunità condividendo tempi e spazi.

Dopo questo momento dedicato alla riflessione personale don Dario ha concluso la serata lasciandoci alcune parole che possono essere una traccia per riflettere sulla nostra relazione con Dio e farla crescere: Desiderio, Ascolto, Parola, Eucarestia, Comunità, Fratelli e Amabilità. Ognuna di queste parole ci aiuta ad essere sempre più in relazione con Dio ed in particolare, collegandoci alla prima parte della serata tutto ciò che noi diciamo e pensiamo dovrebbe risplendere nel nostro modo di essere: non possiamo parlare dell’Amore di Dio se non lo viviamo e lo sentiamo noi stessi.

Un grazie speciale a don Dario per la bella serata e anche e soprattutto a don Gianni, don Lino e don Gianluigi che ci accompagnano in questo percorso.

Andrea Castagno

Relazioni: terzo incontro UP 49

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Siamo giunti al terzo incontro del cammino ideato da don Gianluigi per la nostra Unità pastorale. La serata ha come relatore don Luca Ramello della diocesi di Torino e l'argomento riguarda le relazioni all'interno dell'oratorio. 

La serata si è svolta a Polonghera, con la presenza di un discreto numero di partecipanti da tutti i paesi facenti parte dell' UP49.

Relazioni: secondo incontro UP 49

Venerdì 10 dicembre si è svolto presso l’oratorio di Villafranca il secondo incontro del percorso formativo per giovani e giovani adulti! Continua il percorso per capire e migliorare le nostre relazioni! Dopo il primo incontro in cui abbiamo avuto modo di approfondire la relazione tra animatori/educatori/coetanei, in questo secondo incontro abbiamo riflettuto sulla relazione tra animatori/educatori/giovani adulti con i più piccoli: bambini e ragazzi!